Questa volta il monte si è piegato…:-) …Ieri sera sempre con Michele poco più di 53’ di camminata veloce (il massimo che si può fare con simili pendenze..) per raggiungere, dopo 1000 m circa di dislivello, la vetta del Pizzoc(1575m circa).
Il clima tropicale all’interno del bosco e l’indolenzimento dei quadricipiti (effetto degli spint in salita di 2gg fa) ha reso la scalata impegnativa: 159 i bpm.
Arrivati però in vetta una panorama veramente strepitoso….
sotto il rifugio Vittorio Veneto:
Michele sospeso nel cielo:
io a 3/4 del percorso (1200m circa):
La discesa è stata svolta su un sentiero differente e meno pendente, ma da prendere con le molle data la variabilità del terreno (sassi, sentiero, ghiaia..ecc..) ,la poca visibilità nei tratti all’interno del bosco e la stanchezza generale e progressiva delle gambe non abituate a certi “habitat”.
Alla fine 1:30’ di puro divertimento per un allenamento che sarà sicuramente proficuo in vista dei prossimi impegni…..
4 Comments:
Domani mattina alla buon'ora scalata del gianicolo...50 metri di dislivello, fatica 0 e sotto Roma ai miei piedi.
Poi penserò al Pizzoc e...avro' invidia.
Bravi
Bella sgroppata Albe, fa bene al cuore.
Bravi! Bellissimo panorama. Chissà se riuscirò anch'io a fare qualcosetta in montagna quest'estate...
Grazie raga:
Gian però hai Roma ai tuoi piedi...
Furio...un po meno alle gambe
Andrea te lo auguro..
Post a Comment