mercoledì 25 marzo 2009

Maratona di Roma 2009 report, 2^ parte: un 2 al post del 3...

....ovvero......under 3 hours!

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Arrivato in zona partenza, espletati i classici bisognini, deciso la tenuta da gara (doppia maglietta a maniche corte + camicia in flanella da buttare alla partenza), salutato i miei compagni di squadra, incontrato al volo il Mister e il grande Mathias ( peccato essere stato così di corsa...) nel Blogpoint pregara (speravo di incontrare più gente, probabilmente sono arrivato troppo tardi)  ed entrato nella mia gabbia di pertinenza, riesco a posizionarmi una ventina di metri dietro i palloncini gialli, ovvero quelli dei pacemaker delle 3h. Subito ho al mio fianco sinistro il simpatico  Marco Bucci e pochi minuti dopo un gran colpo di fortuna ( tralasciamo il fatto di essere in mezzo a due interisti.. :-) )..: sul mio lato destro si posiziona il Mister!  che vestito a cipolla ha avuto il coraggio di indossare un maglione che è meglio non commentare:-) Almeno io avevo una bella camicia in flanella :-P

Già il sabato, considerato la difficoltà del percorso e il forte vento presente nella capitale, ero stato consigliato da Mister-Giancarlo verso un tipo di gara al "risparmio" per i primi 27km (quando il vento sarebbe stato contrario...) , ovvero seguire i pacemaker delle 3h,  stare  riparato dalle folate di vento e poi di lasciarsi andare gli ultimi 15km (quandi il vento sarebbe stato presumibilmente a favore, ma alla fine era veramente a favore??..).! La mia idea iniziale, invece,  era quella di andare più veloce fin da subito (tra i 4,05-4,10/km). Lo stesso consiglio, però, mi viene saggiamente  riproposto a pochi minuti dalla partenza e non poteva che entrarmi definitivamente in testa. Farò così, Grazie Mister!

La partenza a Roma è qualcosa di indescrivibile, da vivere almeno una volta nella vita, da pella d'oca...e così è stato :-O ! Countdown con musica (colonna sonora di Momenti di Gloria..) che ti entra dentro e ti strappa il cuore...difficile non lasciarsi prendere....bpm all'impazzzata...meglio non guardare il cardio che sembra impazzito........ si parte!

La mia gara è seguire i palloncini gialli per 2 terzi del percorso e quindi girare sul piede dei 4'15/km,  e vedere cosa succede!I primi km a dire il vero non sono facili, tra la massa di runners e la presenza dei sampietrini bisogna stare assai attenti a dove mettere i piedi e questo non permette una corsa sciolta..anzi tutt'altro! Solo dopo i primi 7-8km si comincia a "respirare" e anche l'andatura si stabilizza. Le sensazioni sono buone, sto correndo facilmente, ma non mi illudo, in una maratona ci sono troppe incognite. I km scorrono via, certi sono più lenti, certi più veloci, passa il tempo e siamo sempre lo stesso gruppo di  runners (qualche decina) ..oramai li conoscono tutti alla perfezione..completo, scarpe, andatura, scritte ecc.! I pacer sono un po' elastici nell'andatura (e sono sempre un po' in vantaggio nella tabella di marcia) , ma avendo un po' di margine nelle gambe per me non è un problema. Un applauso cmq. al loro lavoro, sempre pronti ad aiutare quelli in difficoltà con incitamenti e consigli! Le sensazioni sono sempre ottime, bevo acqua e sali ripetutamente, mi alimento (con gel..) non lasciando proprio niente al caso...se la maratona è scientifica allora facciamo i matematici :-) (grazie Danilo...)  Arrivo alla mezza in 1.30.11, quasiperfetto per i pacer, ma mi mette un po' d'ansia....nel senso che c'è così poco margine di errore...:-O e il percorso dovrebbe essere più difficile nella  2^ metà..!! Cmq. sto bene e le pastiglie dei freni si sono quasi consumate. I km dal 22° in poi cominciano ad essere un po' più lunghi, non a livello fisico, ma mentale...comincio a vedere intorno a me andature sempre meno elastiche, respiri più affannosi...agitazione! Ci avviciniamo al 30°km e dopo tutti quei km alla stessa un'andatura  è facile cedere alla tentazione di mantenere quel ritmo fino al 42°km, ma proprio quando comincio a pensare di rimanere con i pacers fino alla fine, un accelerazione per prendere una bottiglietta d'acqua al ristoro proprio del 30°km mi catapulta 15 metri avanti i palloncini...al  momento mi sono sentito nudo e crudo in mezzo al deserto e facile bersaglio dell'artiglieria pesante :-O , ma poi ho pensato..sto bene e allora corriamo in solitaria! Da li in avanti è cominciata per me la corsa vera e propria. Una corsa a sensazione, non guardando neppure il Garmin, una corsa cmq. sempre controllata, fluida, in progressione e mai forzata.

Gli ultimi 10 km (corsi a 4'09'/km) sono stati per me magici: star bene in quei km in cui normalmente si soffre, il grande incitamento del pubblico,  recuperare atleti su atleti (più di 100 in questo tratto...)   e soprattutto percorrere il centro capitolino con tutti quei "pezzi" di storia uno dietro l'altro, è stato qualcosa che non dimenticherò. Emozioni su emozioni in questi ultima parte di gara, ma anche tanti ostacoli tra sampietrini, cambi di direzione continui e la salita dopo la fontana di Trevi...; ho visto, infatti, tanti tanti podisti in difficoltà! Ma non è ancora finita, manca l'ultima salitella che fiancheggia il  Colosseo che a quel punto non è certo la benvenuta, ma fatta quella è giunto il momento di alzare le braccia al cielo e volare.... sperando di essere così tanto fortunati da poter essere presenti anche il prossimo anno! 

lLa seconta metà è stata corsa a 1.28.57 più di un minuto più veloce rispetto alla prima e quindi con un buon negative split! Tempo totale quindi di 2.58.52 (real time).

I bpm mi confermano quello che ho provato in gara, quello cioè di avere  ancora un po' di margine: infatti hanno fatto registrare una media complessiva  di 166,6 (87,5% della mia FC max) quando a Venezia 5 mesi fa  la media è stata intorno ai 170 (89.6%). Negli ultimi 10km sono invece riuscito a raggiungere costantemente i 92% della mia FC max:

Corsa 22-03-2009, Frequenza Cardiaca - Tempo

 

Eccomi con il compagno di squadra Mauro e il grande

Antonio Margiotta  poco dopo l'arrivo:

 

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Ora un'altra avventura sta già per cominciare, Padova arrivo!!  :-)

25 Comments:

GIAN CARLO said...

Hai tanto margine, ma credo che averla corsa con la testa sia stato comunque meglio.
Grande !!!!!!

Lucky73 said...

Si davvero..la partenza è da pelle d'oca. Un'emozione indescrivibile!

Al 30esimo il capolavoro! Fantastico! Carattere, determinazione e conoscenza dei propri mezzi nonostante le incognite.

Quel passo del tuo racconto è qualcosa di veramente emozionante! Da incorniciare.

Eri entrato in un mondo parallelo, nel tuo mondo e nessuno poteva fare niente nemmeno sua maestà la maratona!

E tutto questo a Roma!
Non ho parole se non una: GRANDE!

Fat_Stè said...

Se hai finito con il martello, me lo presti? Anch'io ho qualche muro da intaccare, ma mi sa che occorreranno braccia e gambe un po' più forti delle mie!

Ecco, ora alla gioia riflessa per l'impresa da te compiuta, si aggiunge la felicità diretta nella lettura del tuo racconto, ci hai fatto aspettare ma ne valeva proprio la pena!

Grande all'ennesima potenza!

emme said...

bravissimo alberto.
continua così.
m.

Unknown said...

Grande Alberto, sono proprio contento, sei entrato nell'olimpo degli Under-3!
E sei sempre così semplice e disponibile.... un abbraccio, amico!

Anonimo said...

il tempone sulla mezza fa presagire presto un 2h50. la preparazione seria paga! luciano er califfo.

Ezio said...

Cavoli quanto sei forte. Unisci nel tuo racconto emozione e velocita' cosa assai difficile da trovare. Complimenti e in bocca al lupo per Padova. La partenza e' vero e' emozionante, ma da piazza Navona in poi...non e' da meno.

franchino said...

Garone! Grande Alberto, bravo!

Micio1970 said...

Bravissimo ... hai corso con sobrietà e discrezione come si deve per un obiettivo (largamente alla tua portata) ma trattare comunque con le molle!

Unknown said...

MITICO ! E migliorerai ancora, Padova è avvertita !!!!!

albertozan said...

A TUTTI : un grazie di cuore!

Giancarlo: Mister, è stato senz'altro meglio!! pagherei per rivivere gli ultimi 10km di Roma..., la tua presenza alla partenza mi ha dato una tranquillità inaspettata. Davvero! Grazie ancora!

Lucky73: troppo gentile ;-) cmq. è vero si entra in un mondo parallelo...grazie!!

Marcè: se fai le cose per bene a PD ti stupirai di te stesso! Altrimenti ti stupirai di quanto male possano fare certe frustate ;-)...grazie ancora e a presto!!

emme: grazie...a tra poco sulle alte vie...;-)

Ale: benvenuto in questo splendido mondo...te lo sei meritato...e hai stupito anche me per il tuo grandissimo esordio!! L'abbraccio è venuto proprio spontaneo...ciao amico!!

Diego said...

Bel post !!!

albertozan said...

Luciano: chissà se sarà proprio così, mah, non lo so! beh, ...lo scoprirò solo scarpinando ;-)...grazie!

Ezio: grazie!!...ma le emozioni sono state ben superiori alla velocità!! Si, dalla partenza...alla fine..pelle d'oca ! e crepi il lupo per PD!

Frank: grazie..;-)

Micio: grazie Stefano,... è proprio la maratona da trattare con le molle..perché è veramente piena di incognite!!

Gian: grazie, dici?? vedremo tra un po' ;-)

Diego: grazie ;-)

Anonimo said...

Ciao Alberto, ottima gara, complimenti.
Seguivo gli aggiornamenti live dei tempi sul sito di TDS ed ho visto che hai fatto benissimo la seconda parte.
Credo che questa gara in cui hai centrato l'obiettivo di abbattere le 3 ore, in realta' ti abbia dato un nuovo punto di partenza; hai costanza e determinazione, margine ce n'e' ancora :-)

Furio said...

Sei stato BRAVISSIMO e finalmente (e giustamente) è andata come doveva andare.
Ora che ti sei tolto il sassolino dalla scarpa puoi osare con una certa serenità ;-)
Vali ben altri tempi..

albertozan said...

Diego: grazie per la fiducia!! Quand'è che si fa una bella domenicale come quest'inverno??...dai che ci si diverte un po'!!

Furio: grazie Jeeg. Vediamo se a PD il meteo permettere di rischiare un po'...certo che appena vedo che non è giornata me ne sto tranquillo, poi chissà non c'è limite alla provvidenza...vediamo! Un saluto, ciao amico!

Anonimo said...

Bravo Alberto,
anche secondo me vali già un tempo inferiore, ma intanto questa te la sei goduta e l'importante è quello!

Ciao,
Matteo

Furio said...

@Alberto
Se l'obiettivo è ambizioso ed il meteo non lo permette, star tranquilli è una saggia scelta :-)
Per Padova ti auguro un buon meteo ed un final time abbondantemente sotto le 2h55', se non addirittura sotto le 2h50'; have a good month.

albertozan said...

Teo: grazie...eccome me la sono goduta..:-)....Dai che quest'anno si parlerà del nuovo Burgada Italiano...;-)

Furio: Thank a lot...ecco la prima che hai detto potrebbe essere la sfida da lanciare tra 30gg...Dai che a Milano voglio un 1h 18'basso, corri ad allenarti ;-)

Marcaurelio said...

E ke te pensavi che me t'ero scordato....?!?!

Aufff..c'ho messo un po' di tempo..ma alla fine t'ho beccato...

Piacere di averti conosciuto e complimenti per la bella gara....

Un abbraccione

albertozan said...

Marco: ciao grande! Il piacere è stato tutto mio..... per davvero! Grazie! Alla prossima..;-)

Anonimo said...

Bellissima gara, la seconda parte più veloce dimostra una prima parte prudente che ti ha premiato poi... bravo!

albertozan said...

Igor: grazie...bellissima anche da correre..te la consiglio..!!

Alvin said...

A padova, se non fa troppo caldo un 2:54:59 ci potrebbe stare benissimo...che ne dici?

albertozan said...

Alvin: dico che sarebbe una gran bella cosa....ma come hai detto tu tutto dipende dal meteo!!...certo che ora sono un po' indietro...vediamo in 3 settimane come gira...ciao !!

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